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Molti sono i traduttori specializzati e letterari che oggigiorno si affacciano sul mercato del lavoro. Non tutti hanno però le carte davvero in regola per poter svolgere questa professione così qualificata e importante. Le agenzie di traduzione richiedono sempre più una specializzazione, soprattutto in uno dei seguenti settori: traduzioni legali, traduzioni mediche, traduzioni tecniche, traduzioni meccaniche, traduzioni marketing e siti web (localizzazione).

Formazione e selezione traduttori

Per quanto riguarda il percorso formativo, un’imprescindibile base di partenza è una laurea magistrale in lingue straniere o lettere (ma con ottime conoscenze della lingua dalla quale si traduce), nonché, ovviamente, una passione per la lettura (leggere molti libri/riviste/giornali su qualunque argomento, essere lettori onnivori è sicuramente un requisito cruciale per chi desidera fare della traduzione la propria professione). Poiché oggi il mercato è altamente competitivo e decisamente inflazionato, sono caldamente consigliati corsi post laurea di specializzazione o master. Si ricorda che la specializzazione settoriale non deve essere scolastica, ma intrinsecamente legata al mondo del lavoro: un’esperienza sul campo costituisce in questo senso un’ottima cartina di tornasole. Un ottimo biglietto da visita per le agenzie di traduzione e le case editrici sono esperienze di vita e studio/lavoro all’estero, in particolar modo nei Paesi con le cui lingue ci si trova a dover lavorare e, altrettanto importante, una conoscenza approfondita dei programmi di traduzione assistita (Cat, Déjà Vu, Trados, solo per citarne alcuni). A questo punto, però, se si ha la fortuna di venire contattati dalle agenzie di traduzione, è necessario un supplemento di impegno e abilità per affrontare una prova di traduzione che viene di solito assegnata, al fine di valutare le potenzialità e gli eventuali talloni d’Achille dell’aspirante traduttore. Solo così i datori di lavoro potranno effettuare una scrematura e scegliere effettivamente i candidati più validi.

Veniamo ora al percorso formativo che intraprendono gli specialisti in traduzione: al di là dei corsi erogati da agenzie private e dai corsi di laurea (triennali o magistrali) in traduzione tout court, in Italia noti sono il “Corso di laurea magistrale in traduzione specialistica e interpretariato di conferenza” (che prevede la possibilità di specializzarsi in traduzione e nel cui piano di studi è compresa anche la traduzione editoriale) fornito dallo IULM di Milano e, sempre a Milano, il Master di specializzazione dell’ISIT (in convenzione con l’Institut de Traducteurs, d’Interprètes et de Relations Internationales dell’Università di Strasburgo). Sempre in Lombardia troviamo a Varese il “Corso di alta formazione in teoria e pratica della traduzione letteraria e scientifica”. Altrettanto noti il “Corso di laurea (triennale) in mediazione linguistica interculturale” e il ”Corso di laurea magistrale in Traduzione Specializzata” promossi dall’Università di Bologna e con sede a Forlì. Più di nicchia invece la proposta dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che prevede un “Master di secondo livello in Traduzione di libri per ragazzi”, così come quella di Vicenza che promuove un “Master in traduzione editoriale-letteraria dall’arabo“. A Parma si può trovare il “Corso di laurea magistrale in lingue e letterature moderne europee e americane”, indirizzo «Scienza della traduzione e della comunicazione», mentre a Treviso la “Cà Foscari” al termine degli studi rilascia una “Laurea magistrale in interpretariato e traduzione editoriale e settoriale”.

L’Università di Pisa contempla invece un “Corso di laurea specialistica in traduzione letteraria e saggistica” e, per i laureati, un “Master di II livello in traduzione di testi post-coloniali in lingua inglese”. Nella capitale, la Libera Università San Pio V propone un “Master di I livello in traduzione e adattamento di opere audiovisive e multimediali per il doppiaggio e il sottotitolaggio”, mentre l’offerta dell’Università Tor Vergata è incentrata sulla traduzione letteraria e cinematografica.
Per concludere, segnaliamo che per quanto concerne la traduzione letteraria, è stata da poco inaugurata a Roma la “Casa delle Traduzioni”, nata per rispondere a un’esigenza sempre più forte di vedere valorizzato il lavoro del traduttore.

In Europa e nel mondo sono già state create Case del Traduttore che promuovono il perfezionamento dei traduttori letterari e la qualità delle opere tradotte, mettendo a disposizione alloggi e risorse.